Terra di nessuno
Frassinelli, 2001 - €. 11,36
Frassinelli, 2005 - €. 8,50

Duro e tagliente come un pugnale, teso e claustrofobico come una notte in trincea, tenebroso come una foresta stregata, questo romanzo catturerà il lettore e lo trascinerà, pagina dopo pagina, in una spirale di mistero e di angoscia, ma anche di profonda e dolorosa riflessione.

Quattro reduci della Grande Guerra, per ritardare il difficile reinserimento nella vita "normale" e per rimanere ancora insieme, affittano un bosco nell'alto Appennino al fine di lavorarci come carbonai. Giunti lassù si trovano coinvolti in un crescendo di eventi strani, di accadimenti inquietanti, di situazioni tragiche e inesplicabili che sembrano replicare l'orrore dei terribili giorni del fronte, e il loro rapporto cameratesco, sopravvissuto a tre anni di battaglie e di disagi, prende a incrinarsi.

E' la loro mente sconvolta e traumatizzata dall'esperienza della trincea, a trasfigurare la realtà, o davvero in quel bosco si cela un enigmatico e crudele Nemico? E oltre quel muro di alberi, che cosa c'è?

Un romanzo dalla trama intensa e incalzante, piena di suspense, che usa la struttura e il ritmo di un noir per denunciare con grande efficacia gli orrori della guerra e prendere atto della fragilità degli uomini, travalicando così di gran lunga i confini della letteratura di genere.