Medical thriller
(con Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi) Enaudi, 2002- €. 12,00

Cè una metà oscura del mondo, e per questo esistono gli scrittori noir. Per indagare in quelle tenebre e uscirne vivi. Ma che succede quando la zona oscura abbraccia tutto e tutti, perfino chi dovrebbe presidiare la nostra salute? Che succede quando qualcuno si accorge che anche le zone più illuminate della società sono attraversate da patologie di ogni genere? E che i gesti più normali, come cercare un farmaco per il mal di testa o prendere una pillola anticoncezionale, possono farci mettere il naso in un complotto e scatenarci dietro un assassino, o scandire i giorni di un lungo e agghiacciante incubo? Un tris d'assi del noir italiano reinventa in modo originale il medical thriller. Si va dalla trappola narrativa indiavolata e claustrofobica di Lucarelli, dove una giovane e indifesa (ma non troppo) ricercatrice con una calza smagliata deve tener testa ad implacabili inseguitori, ai misteri della Matrix Bionca, azienda di biotecnologie sui cui misteri indaga Roccaforte, il commissario un po all'antica inventato da Rigosi. Per finire, con Baldini, nel clima angoscioso di una quaresima spazzata dalla bora, in una società dove le patologie sembrano proprio non avere più confini, e riti arcaici e gesti sanguinari si mescolano agli asettici blister delle nostre pillole quotidiane.