Gotico rurale 2000-2012
Einaudi Stile Libero Big, 2012, pp. 240, € 17,50

Dopo più di dodici anni torna il “cult book” che ha consacrato Eraldo Baldini e ha dato il nome a un suggestivo genere letterario denso di mistero, inquietudine e paure ataviche. Una nuova edizione, questa, arricchita di diversi racconti e chiusa da una postfazione di Francesco Guccini. Scrive Carlo Lucarelli nella quarta di copertina:
«Ma che è successo a Eraldo Baldini? Prima faceva soltanto paura, ora fa anche ridere. In effetti tra i registri dell’horror, del noir e del giallo - tutti riassunti assieme ad altro in quella geniale intuizione del “gotico rurale” - c’è sempre stata una vena di umorismo, nero, sulfureo e grottesco. Eraldo ci aveva già dato esempi di ironia e anche comicità, ed è un maestro nel suonare e fondere assieme tutti i registri narrativi, per cui in questi racconti, insieme a punte di malinconia e a vette di orrore, c’è un umorismo a cui brividi di tensione e di sgomento non impediscono di diventare sfrenato. Ma non lasciatevi ingannare. Anche se adesso fa anche ridere, Eraldo Baldini continua a fare paura».