Eraldo Baldini

MISTERI E CURIOSITÀ DI FAENZA
e delle vicine valli Appenniniche

Società Editrice “Il Ponte Vecchio” 2018
pp. 160, €. 13.00

Da anni Eraldo Baldini indaga la storia e l’etnografia della Romagna. Lo affascinano anche gli argomenti e le vicende che riguardano il loro “lato oscuro”, cioè i misteri, i segreti, le stranezze: temi ritenuti marginali, che raramente compaiono nei libri di storia dedicati ai vari territori e città. Argomenti che risulterebbero poco decifrabili, nella loro forma e portata, se l’analisi non si estendesse ai campi dell’immaginario collettivo, della leggenda, della forma mentis che muta insieme ai quadri storici e sociali portandosi però appresso il retaggio di un passato determinante come un codice genetico, incancellabile come un genius loci; argomenti che risulterebbero inoltre ostici, se non fossero approcciati in modo multidisciplinare quegli aspetti della storia che, più che negli eventi, trovano la loro essenza nella “cultura” intesa non solo come “sapere”, ma anche come “mentalità”, come bagaglio di credenze e di immagini. Ed ecco che su Faenza, dintorni e vicine valli appenniniche Baldini ci offre un affresco che, illuminando momenti e aspetti della vita di quelle comunità e andando dall’antichità all’attualità, comprende storie di draghi, di fantasmi, di inquisitori e caccie alle streghe, di strane ritualità cittadine, di fenomeni collettivi di ossessione o di isteria, di scheletri di giganti, di segreti del sottosuolo, ecc.
Leggere questo libro equivale a intraprendere e godersi un viaggio in un mondo vicino ma per molti versi ancora poco conosciuto, con straordinari aspetti inesplorati e finalmente illustrati, e in parte svelati.

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